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Alla scoperta di Strapizza col M° pizzaiolo Duilio Girotto

Roma- Una miscela che ha richiamato l’attenzione anche dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in cucina.


Fare la pizza è un’arte ed un Maestro pizzaiolo lo sa bene.

Alla base di tutto c’è un’attenta selezione degli ingredienti e la farina ha un ruolo prioritario.

Se fino a qualche tempo fa la sfida del mercato era quella di creare miscele esclusivamente tecnologicamente valide, oggi la sfida è quella di avere miscele tecnologicamente valide, guardando però alla salute.

In questo contesto si inserisce “Strapizza Mix 11” una particolare miscela a basso indice glicemico elaborata dal la ricerca del M° pizzaiolo Duilio Girotto con lo Staff Ricerca & Sviluppo Perteghella.

Una miscela che ha richiamato l’attenzione anche dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in cucina.

M°, cos’è Strapizza Mix 11?

“E’ una miscela costituita da ingredienti naturali al 100%, caratterizzata da ridotto indice glicemico”.

Quale la particolarità

“La particolarità della miscela è data dall’arricchimento con una miscela di fibre naturali in grado proprio di indurre una significativa riduzione dell'indice glicemico.

Una miscela di fibre vegetali brevettata, composta da inulina, fibra di frumento, glucomannano e gomma guar. L'equilibrio e la proporzione tra le diverse tipologie di fibra permette di raggiungere questo particolare risultato, non riproducibile con la loro semplice aggiunta come ingredienti: la composizione è stata appositamente studiata e testata per massimizzare il beneficio”.

Una miscela che va oltre l’integrale…

“L'assenza di parti cruscali permette una facile lievitazione e un ottimo sviluppo degli impasti. Con la dovuta attenzione nelle varie fasi di lavorazione con Mix 11 si possono ottenere tutte le tipologie desiderate di prodotti finiti: dalla pizza tonda alla pizza in teglia e alla pala; alle focacce, ma anche a pane, grissini...”

Ed il gusto?

“Uno studio particolarmente dettagliato e approfondito è stato effettuato per la ricerca dei frumenti e delle farine più adatte e che meglio si adattassero a questa innovativa tipologia di prodotto. Non si evidenziano infatti particolari variazioni rispetto ai prodotti tradizionali dal punto di vista del gusto e dell'aroma”.

Cosa varia da un punto di vista tecnologico?

“Per non incorrere nella degradazione delle fibre con la loro conseguente trasformazione in zuccheri semplici è necessario rispettare i tempi di lavorazione e lievitazione indicati, e sfruttare così al meglio le proprietà tecniche della miscela.

I tempi e i metodi di cottura rimangono invece invariati rispetto a quelli tradizionali in uso per le diverse tipologie di prodotto finito”.

Strapizza Mix 11, viene commercializzata in due varianti: cosa cambia?

“ Sul mercato si può trovare Strapizza Mix 11 - SIGI, a base di farina di grano tenero e Strapizza Mix 11 - SIGI Rimacinata, a base di semola rimacinata di grano duro.

Le due varianti offrono ai prodotti finiti differenti caratteristiche di colore e consistenza, oltre che differenti connotazioni di gusto e aroma. Entrambe sono disponibili nei formati pack da 10 kg e da 0,5 kg, per fornite alla clientela la possibilità di scegliere sulla base di specifiche necessità e abitudini”




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